UN BEL GIORNO PER LA DEMOCRAZIA IN ITALIA
Venerdì 26 ottobre 2012 è un bel giorno per la democrazia
italiana: finalmente Al Pappone non può più affermare di essere incensurato;
nonostante tutte le leggi ad personam che in diciotto anni si è fatto costruire
dai suoi tirapiedi con la toga nelle aule parlamentari, alla fine un giudice -
il dottor Carlo Edoardo D'Avossa, al quale vanno tutte le felicitazioni della
parte sana del Paese - è riuscito a condannare il delinquente a quattro anni
per il reato di frode fiscale.
Purtroppo non farà neppure un giorno di meritatissima galera: alla sua età,
settantasei anni, è troppo vecchio, e la Giustizia può soltanto disporne gli
arresti domiciliari.
Ma non importa: ciò che conta è che gli sia stata inflitta una pena, anche se
troppo mite per un personaggio abituato a delinquere, tanto che il pm lo ha
definito uno "con una straordinaria capacità" in tal senso.
Il Padrino di Arcore, subito dopo la sentenza, si è sfogato latrando: "sentenza politica, democrazia finita", ma è vero l'esatto contrario; finalmente è finita l'era dell'impunità per un pericolosissimo delinquente.
Genova, 27 ottobre 2012
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
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